nero Movimento
per la
Difesa
della
Sanità Pubblica
Veneziana

ocr angelo
        
fb

avapo
Finestra
Liste d'attesa
testo alternativo

Finestra
Psichiatria

testo alternativo



POST-IT


L E A
pubblicati sul
quotidianosanita.it
  


 

Per favore controllare il sito e inviare commenti




Molto interessante l'ultimo video (colonna a destra)
 del 1999






locandina

centro2
centro protonico

volantino
Geografia della salute nella popolazione residente nel Comune di Venezia

DOCUMENTO


Ancora sul welfare aziendale e sul “trappolone” di Renzi & C.

ARTICOLO

 LA SALUTE NON E' IN VENDITA

VOLANTINO

IL PUNTO NASCITA DEL CIVILE NON SI TOCCA!
ARTICOLO



articolo            QUESTIONARIO
vanzan
       

Venezia, 6 marzo 2017.

DOPO LA SANITA’, ORA IL GOVERNO GENTILONI TAGLIA IL FONDO SOCIALE E LE RISORSE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA


Ancora tagli al welfare. Dopo quelli alla sanità per 422 milioni di euro, ora la mazzata per oltre 200 milioni sul fondo per le politiche sociali e per la non autosufficienza. Ma sono tagliati anche i fondi per i libri di testo, per il sostegno agli inquilini poveri, per l'edilizia sanitaria e scolastica. Scelte con cui il governo sembra rassegnarsi al disagio sociale.  L'Intesa tra governo e Regioni del 23 febbraio scorso in attuazione della legge di Bilancio riduce di 485 milioni i trasferimenti complessivi alle Regioni. Almeno la metà dei tagli decisi colpisce le persone disabili, gli anziani non autosufficienti, i bambini poveri, ma anche le risorse per l'edilizia scolastica e sanitaria sono toccate.

Queste politiche sono sbagliate e inopportune. Non solo feriscono le persone più vulnerabili, negando diritti e inclusione sociale, ma paralizzano il nostro Paese. È puro autolesionismo tagliare la spesa per le politiche sociali e sanitarie anziché utilizzarla come un formidabile investimento per creare sviluppo, innovazione e buona occupazione.

 
rm cdm
sab

    COMUNICATO ULSS 3 SERENISSIMA DEL 24 FEBBRAIO 2017

 lido


art32


IL GAZZETTINO 20.01.2017



COMUNICATO  STAMPA del 19.01.2017 

E’ bastata un’epidemia influenzale per scoperchiare il vaso di  Pandora!

Ci riferiamo alle notizie di questi giorni che riguardano il nosocomio di Mestre (ospedale provinciale HUB con tutte le eccellenze specialistiche) della nuova ULSS 3 Serenissima. All’articolo del Gazzettino del 18/01/2017 “…..la Direzione sanitaria dell’Angelo ha deciso di sospendere i ricoveri programmati a fronte dell’eccezionale flusso di pazienti provenienti dal Pronto Soccorso. Uno stato di crisi che va avanti da almeno un mese e che in questi giorni è arrivato al suo culmine. Non solo, la Direzioneospedaliera ha chiesto ai reparti di accelerare, per quanto possibile, le procedure di dimissioni dei pazienti in cura, così da avere più posti liberi da assegnare ai  pazienti provenienti dal Pronto Soccorso….”

Siamo stati  facili profeti quando in un’apposita conferenza stampa avevamo denunciato proprio qualche mese fa (28 novembre) che il numero dei posti-letto era insufficiente a  Venezia, così come pure a Mestre (soprattutto con la fusione con le ex ULSS13 e ULSS14). L’Ospedale all’Angelo fu progettato per un bacino ben diverso da quello di oggi che serve circa 650.000 utenti.

E’ da anni che sollecitiamo la Regione a rivedere le schede ospedaliere proprio per non arrivare ad emulare l’ospedale di Nola dove i sanitari sono stati costretti ad intervenire per le emergenze curando le persone sul pavimento.

Abbiamo sempre sostenuto (ne è testimone la V Commissione) che le dotazioni ospedaliere approvate dalla Regione, non sono solo insufficienti, ma non sono nemmeno calibrate ai bisogni-necessità della popolazione soprattutto in mancanza di un Osservatorio epidemiologico.

Il taglio secco di 175 posti letto deciso per la ex ULSS12 dalla Regione, è stato giustificato con l’apertura sul territorio di “strutture di ricovero intermedie”, peraltro mai decollate, e “Medicine di Gruppo Integrate” aperte H.24 per sette giorni settimanali. Purtroppo queste ultime si contano sulle dita di una mano e funzionano 5 giorni per 12 ore. Tutte inadempienze che aggravano il collasso dei Pronto Soccorso.
La settimana scorsa, a Mestre, un utente ha dovuto (pazientare) 10 ore per  4 punti di sutura alla mano!

Il provvedimento di annullare i ricoveri programmati è inaccettabile!
Alla Regione chiediamo l’aumento dei posti letto e l’attivazione urgente delle strutture territoriale.
Al Sindaco Brugnaro chiediamo di intervenire urgentemente per garantire ai cittadini i posti letto necessari e, conseguentemente, un adeguato ampliamento del personale sanitario.

Al personale medico e infermieristico va tutta la nostra solidarietà per le condizioni stressanti e di disagio in cui sono costretti ad operare.





                         
                      


FILMATI DELLE MANIFESTAZIONI

Intervento di Salvatore LIhard in Municipalità di
Lido e Pellestrina

14 novembre 2013


EMERGENZA SANITA'
10 marzo 2011

Rai - TGR EMERGENZA SANITA'
10 marzo 2011

MANIFESTAZIONE SANITA' 1 parte
venerdì 28 maggio 2010

MANIFESTAZIONE SANITA' 2 parte
venerdì 28 maggio 2010

MANIFESTAZIONE SANITA' 3 parte
venerdì 28 maggio 2010

ULLS 12 - Conferenza Stampa durante la manifestazione
venerdì 28 maggio 2010

TELE CHIARA  interviste
venerdì 21 maggio 2010

INTERVISTA al Dr. NOVARINI
10 luglio 2009

GRUPPO MAMME  Interventi
18 giugno 2009

SANITA' Mestre
11 giugno 2009

SANITA' Mestre 
22 aprile 2009

1999
 Lotta per l'Ospedale
al Mare
 






Questo sito non fa uso di cookies a fini di profilazione e/o di marketing, ma solo di cookies tecnici indispensabili al funzionamento del sito e del suo uso pertanto,
secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookies tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti. leggi l'informativa